Chiunque sia a conoscenza di iniziative di ogni genere lo comunichi al nostro indirizzo liblib@innocent.com o ai numeri di Liberi Liberi.

Per sostenere i costi delle iniziative si possono usare i conti correnti dei comitati. Aiutateci, come potete.

Le T-shirt di Liberi Liberi sono in vendita. I comitati che ne vogliono ordinare in quantità per diffonderle, e le persone che se le vogliano mettere chiamino lo 050/575765.

Si può contattare il comitato di Arezzo per le spille metalliche con il fiocco giallo e per quelle di Liberi Liberi: Pasquale Fedeli, tel. 0575/20650 - fax 0575/300706 oppure Giovanni Cardinali, tel. 0575/355766, email: cardinal@ats.it

Condannati così, è il titolo del numero speciale del giornale Una Città contenente gli atti dell'inchiesta di Brescia sul giudice Della Torre, con le testimonianze dei giurati popolari e le conclusioni del Pm Salamone.
Le copie possono essere prenotate presso la redazione di Una Città, piazza Dante 21 a Forlì - Tel: 0543/21422 e 0543/30421 (fax), oppure via E-Mail: una.citta@icot.it

 

La stampa estera

Le Monde di mercoledì 29 gennaio ha pubblicato un articolo di Jacqueline Risset dal titolo "Bisogna aiutare Adriano Sofri". Venerdì 31 gennaio il quotidiano The European pubblica un articolo su Adriano Sofri, mentre, per la stampa tedesca, il quotidiano Süddeutsche Zeitung e il settimanale Die Zeit dedicano articoli alla vicenda. Inoltre sono stati pubblicati articoli sul quotidiano ingleseThe Indipendent e, in Polonia, sulla Gazzetta di Varsavia. Domenica 9 febbraio, sul quotidiano norvegese Aftenposten, è uscito un lungo articolo di Per Madsen sul caso Sofri. Mercoledì 12 febbraio il quotidiano tedesco Tageszeitung ha pubblicato un ampio servizio sulla vicenda. Il belga Le Soir ha pubblicato un pezzo il 17 febbraio, il norvegese Klassekampen il 22 febbraio. La rete televisiva tedesca 3sat ha trasmesso un lungo programma sul caso il 26 marzo. Il settimanale americano The Nation, ha pubblicato un invito a sostenere i comitati Liberi Liberi. In Bosnia, Svijet ha pubblicato un resoconto della storia e un'intervista ad Adriano Sofri.. Un articolo è uscito il 12 aprile sul New Times inglese. La London Review of Books di aprile ha pubblicato un articolo di Carlo Ginzburg. Il 24 maggio è uscito un servizio sul quotidiano Pùblico di Lisbona. Irish Times, quotidiano irlandese, ha pubblicato un articolo ad aprile.

 

 

Iniziative

  • Liberi Liberi
    Liberi Liberi è un'associazione. La segreteria è a Pisa, lungarno Pacinotti 12. Tel: 050/575765 - Fax: 050/575884. Per iscriversi bisogna spedire i propri dati e 20000 lire a Liberi Liberi, Lungarno Pacinotti 12, 56126 Pisa.
  • Festambiente
    Liberi Liberi è stata ospite di Legambiente alla sua festa, dove quasi mille persone hanno firmato la lettera al Presidente della Repubblica.
  • Il salone del libro
    Nei cinque giorni del salone del libro di Torino, 3180 visitatori hanno firmato la lettera al Presidente della Repubblica per la liberazione di Sofri, Bompressi e Pietrostefani.
  • Il concerto di Milano
    5000 persone hanno partecipato al concerto del 29 maggio per Sofri, Bompressi e Pietrostefani. Sono intervenuti Gianna Nannini, Roberto Vecchioni, Paolo Hendel, gli Area, i Bisca, Loredana Berté, la Bandabardò, Brando, Daniele Silvestri, i 99 Posse, Giangilberto Monti, Lighea, Ricky Gianco, i Gang, Lella Costa, Eugenio Finardi.
  • Il concerto del Primo Maggio
    A Roma, al concerto del primo maggio hanno portato il fiocco giallo
    in solidarietà per Sofri, Bompressi e Pietrostefani:
    Jovanotti, Blur, Casino Royale, Pitura Freska, Skunk Anansie, Daniele Silvestri, Negrita.



  • Dal 15 febbraio è iniziata una raccolta sistematica e capillare di firme, in calce a una lettera aperta al Presidente della Repubblica. Per ricevere i moduli per la raccolta si può chiamare il comitato di Pisa (050/575765) o quello di Roma (06/68979302). I moduli si possono anche stampare dalla nostra pagina web.

Dalle città

  • Auspicando una soluzione alla vicenda di Adriano Sofri, Ovidio Bompressi e Giorgio Pietrostefani sono intervenuti con diversi messaggi rivolti al Presidente della Repubblica, tra gli altri:
    La giunta comunale di Bologna.
    Il consiglio comunale di Massa.
    Il consiglio comunale di Carrara.
    Il sindaco di Prato.
    Il consiglio comunale di Laviano (Salerno).
    Il consiglio e la giunta comunale di Viareggio.
    La giunta provinciale di Agrigento.
    Il sindaco di Firenze.
    Il consiglio comunale di Monterotondo.
    Il consiglio comunale di San Giuliano Terme.
    Il sindaco di Torino.
    Il sindaco di Vercelli.
    Il sindaco di Trento.
    Il sindaco di Venezia.
    Il sindaco di Siena.
    Il sindaco di Alghero.
    Il sindaco di Sassari.
    Il sindaco di Gubbio.
    Il sindaco di Umbertide.
    Il sindaco di Pisa.
    Il sindaco di Marsciano.
    Il sindaco di Siracusa.
    Il sindaco di Bagnoregio.
    Il sindaco di Portici.
    Il sindaco di Poggibonsi.
    Il consiglio provinciale di Ferrara.
    Il consiglio comunale di Ravenna.
    Il presidente della provincia e il consiglio provinciale di Ancona.
    Il presidente della provincia di Napoli.
    Il consiglio comunale di Montignoso.
    Il consiglio comunale di Filattiera.
    La giunta provinciale di Massa Carrara.
    Il presidente della regione Toscana.
    Il consiglio comunale di Pietrasanta.
    Il presidente della provincia e il consiglio provinciale di Pisa.
    Il consiglio comunale di Pisa
    Il consiglio comunale di Arezzo
    Il presidente della provincia e il consiglio provinciale di Arezzo
    Il sindaco e il consiglio comunale di Fano
    Il consiglio comunale di Pistoia
    Il consiglio provinciale di Catania
    Il consiglio comunale di Sarzana.
    Il presidente dell'Unione delle province italiane.