Gli interrogatori completi di Giorgio Pietrostefani (Mac o PC) e Adriano Sofri (Mac o PC) al processo di primo grado, 18 e 19 gennaio 1990, si possono scaricare qui.


Viene aperta l'udienza del 18 gennaio 1990 e così si procede:

 

P. - Abbiamo perso un po' di tempo, perchè aspettavamo di acquisire quel corpo di reato nel corpo reati del fascicolo relativo all'apologia di reato contestata nel '72 a Pietrostefani e ad altri in ordine al volantino per

il sequestro Macchiarini; e il corpo di reato non c'è più, perchè: in parte è stato distrutto quando è stato fatto un po' di ordine; in parte, è stato ritirato da Savioli Bruno, sembra; e, in parte, da Cannella Maria; e, quindi, non l'abbiamo più.

 

Adesso, sentiamo da Pietrostefani se le sue cose ricorda di averle ritirate: perchè c'erano delle agende e c'erano degli appunti: e, quindi, questo non lo abbiamo.

 

Pietrostefani, venga. Si accomodi.

 

Questi documenti che Le furono sequestrati all'epoca, Lei ricorda se poi furono ritirati da Lei?

 

I. - No: non ricordo né del sequestro né di un eventuale mio recupero degli stessi.

 

P. - Va bene.

 

Lei è stato già sentito in istruttoria: ricorda quello che ha detto?

 

I. - Certo.

 

P. - Lo conferma?

 

I. - Certo.

 

P. - In tutte le sue parti?

 

I. - Sostanzialmente.

 

P. - Ha qualche precisazione da fare?

 

I. - No.

 

P. - Qualche modifica?

 

I. - No.

 

P. - Va benissimo.

 

Lei, attualmente, lavora presso le Reggiane?

 

I. - Sì: sono un dirigente d'azienda delle Reggiane O.M. S.p.a.

 

P. - E da quanto tempo, lavora lì?

 

I. - Dal 1983.

(segue)


Viene chiamato a deporre l'imputato Adriano Sofri.

 

P. - Allora, Sofri, anche lei è stato interrogato. Ha sostenuto un confronto. Conferma quello che ha detto? Deve fare delle precisazioni in apertura?

 

I. - Vorrei solo ricordare che, come lei sa, sono stato interrogato una sola volta, all'inizio di agosto, molto brevemente, dopo che mi è stata contestata l'accusa e la sua fonte e, quindi, moltissimi degli argomenti che io avrei voluto esporre, non sono mai stati esposti e quindi vorrei avere l'opportunità di farlo.

 

P. - Certamente. Deve fare qualche precisazione in apertura? O poi, queste cose le dirà nel corso dell'interrogatorio? O vuole subito dire qualche circostanza particolare...

 

I. - Secondo l'ordine e il tempo che Lei preferirà!

 

P. - Va benissimo, allora cominciamo a fare qualche domanda, poi, lei, potrà inserire queste precisazioni. Conferma anche quello che ha detto in sede di confronto?

 

I. - Sì, confermo tutto, credo.

Salvo che Lei mi costringa a dissentire di me stesso. Ma... per ora confermo.

 

P. - Non ho questa ambizione! No...

Allora, partiamo anche da lei, dalle intercettazioni telefoniche. C'è una... sono agli atti, c'è la telefonata che ci dice qualchecosa, volevo però chiederLe, quando lei è stato arrestato e ha lasciato la casa e ha salutato sua moglie, ha detto una qualchecosa, una qualche frase particolare? Ricorda?

 

I. - Posso immaginare delle frasi di commiato del tipo "Sii forte... comincia un brutto periodo... State tranquilli cani, perché se no arrestano anche voi!" Non so. Credo di aver detto queste frasi! Mi scusi, ma non mi viene in mente frase più...

 

P. - Adesso gliele dico io. Dalle intercettazioni telefoniche, siamo nella giornata del 28 luglio, (quindi il telefono di casa)... dice sua moglie, parlando con un'altra persona (perciò le ho fatto prima la domanda, perché poi dovremo sentire la signora come teste se risultano contestazioni) avrebbe detto, avrebbe raccontato, anzi parla con Enrico che dovrebbe essere...

 

I. - Deaglio, vero?

 

P. - Deaglio... Non lo so. È probabile.

 

I. - Bèh, Ovidio ammesso che fosse Enrico, era già stato arrestato anche lui, ...

 

P. - Dovrebbe essere Deaglio, perché anche nella sua agenda ricompare sempre Enrico. E dice che Adriano prima di andare via le avrebbe detto: "Preparati ad un brutto periodo perché questa cosa non la sa nessuno"

 

Le faccio questa domanda perché fa "pendant" con la frase di Pietrostefani che abbiamo sentito ieri; "Questa cosa non la sa nessuno! Nessuno sa niente!" Che può essere una frase senza significato o...

 

I. - Escludo la seconda parte della frase. La escludo drasticamente. Cioè: "Perché questa cosa non la sa nessuno" è un compimento della frase insensato.

 

P. - Lei non ricorda di avrlo pronunciato?

 

I. - Escludo di averlo pronunciato!